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Cultura

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Cultura

La legge provinciale 3 ottobre 2007 n.15 recante: -Disciplina delle attività culturali - all’articolo 1 Principi e finalità, stabilisce che la Provincia Autonoma di Trento riconosce la cultura quale fattore strategico per lo sviluppo sociale ed economico della comunità e per il miglioramento del benessere individuale e collettivo, nonché quale strumento di sostegno alla conoscenza, alla consapevolezza, alla creatività, all’innovazione ed allo sviluppo sostenibile.

Le Linee guida per le politiche culturali della Provincia Autonoma di Trento stabiliscono che la cultura è un valore per far crescere e far lavorare insieme espressioni tutte essenziali al nostro sviluppo: il richiamo identitario e la spinta all’apertura, la rigorosa ricerca dell’eccellenza e la vitalità diffusa dell’associazionismo.

La cultura è un valore di per sé e produce valore, ha ricadute fondamentali sociali ed anche economiche. L’obiettivo fondamentale che ci si pone è di dare nuovo valore alla cultura quale fattore strategico per il territorio prendendo coscienza che il nuovo assetto di governo per l’autonomia comporti una governance territoriale moderna e innovativa.

Studi recenti hanno dimostrato come la qualità del benessere psicologico percepito dalle persone sia strettamente legata alla loro esperienza culturale; da ciò è facile immaginare le possibili conseguenze circa la riduzione della spesa pubblica, ad esempio in ambito sanitario, o la riduzione di comportamenti devianti.

E’ in questa misura che la cultura nella sua accezione più ampia si lega in modo inscindibile con le politiche sociali, giovanili, ambientali, scolastiche e interculturali: non vi sono cesure ma un percorso comune che coinvolge ambiti settoriali differenti.

Nella presa d’atto della nascita di una nuova società multietnica e multiculturale è doveroso farsi portatori di un dialogo tra culture che indirizzi verso una crescita sociale e comunitaria partendo dalla scuola.

L’analisi circa l’offerta culturale in Valle evidenzia la compresenza di differenti realtà con identità ed ambiti precisi; gli istituti culturali quali le due biblioteche di Valle, il Teatro di Valle e le numerose e attive Associazioni volontaristiche, per lo più amatoriali e ben radicate sul territorio.

In una dinamica così articolata e ricca di soggetti culturali, per lo più a carattere associativo, l'obiettivo è quello di arricchire il capitale culturale attraverso l’azione delle strutture istituzionali creando rete tra i protagonisti del sistema culturale e capitalizzando i risultati ottenuti.

In questo contesto la Gestione associata della cultura della Valle dei Laghi si pone quale referente principale per le associazioni e gli enti che fanno attività culturali con particolare attenzione alle biblioteche e alle scuole. La sua funzione principale non è quindi quella di erogare sostegni finanziari ma soprattutto quello di stimolare, promuovere e coordinare le iniziative culturali in valle nell'ottica della dimensione sovracomunale, oltreché nella capacità di creare sinergie e coinvolgere più attori nella proposta culturale.

La creazione di una rete culturale sul territorio si pone inoltre come via obbligata nella consapevolezza che una strutturale riduzione delle risorse implichi delle scelte relative al loro utilizzo. In ragione anche di questo risulterà imprescindibile valutare la ricaduta sulla comunità di ciascuna iniziativa che trovi il sostegno della Gestione associata della cultura nell'ottica dei cinque obiettivi prioritari fissati dalle linee guida delle politiche culturali provinciali: identità, apertura, eccellenza, comunanza ed accessibilità.

La politica culturale deve essere espressione della società partendo dalla centralità della persona, il cui primato viene assunto quale principio cardine delle iniziative che riconoscono e valorizzano le libertà, la responsabilità e la dignità umana.

La Comunità di Valle e le amministrazioni comunali, tramite la Gestione associata della cultura, favoriscono l’iniziativa dei cittadini, ed a questi si riconosce la capacità di perseguire l’interesse comune: la sussidiarietà, nella sua accezione ed interpretazione ‘orizzontale’ muove dall’obbligo di favorire l’iniziativa dei cittadini.

Il Teatro di Valle assume particolare importanza ponendosi come luogo di cultura in tutte le sue accezioni, una struttura che necessita di attenzioni costanti ed interventi che la mantengano al passo con i tempi e con le richieste degli enti promotori di iniziative culturali.

Anche i numerosi teatri e sale culturali, presenti in modo diffuso sul territorio, devono essere viste non solo come luoghi di cultura, ma soprattutto come occasioni per “far vivere” l'esperienza culturale anche nella fase della sua costruzione.

La Comunità di Valle, in stretta collaborazione con i Comuni, sostiene diversi progetti realizzati all'interno dei percorsi formativi nei diversi plessi dell'Istituto Comprensivo Valle dei Laghi: la promozione della conoscenza del territorio, le attività sportive, gli interventi specifici di orientamento e sostegno dei bambini e ragazzi, la multiculturalità e la formazione dei genitori nel compito educativo.

Il concetto di educazione permanente è emerso nella moderna pedagogia in tempi relativamente recenti. L’idea nuova che sta alla base di questa teoria è che l’educazione non sia un fenomeno limitato temporalmente e psicologicamente alla fase di crescitadi unindividuo. In realtà si tratta di un processo costante di apprendimento comportamentale e nozionistico che deve riguardare tutta l'intera vita di una persona. Non è solo una prima fase dell'esistenza, in cui attraverso la scuola e la famiglia, la persona apprende la propria “educazione”. È una lunga fase che praticamente non ha mai fine. Il superamento della divisione tra educazione formale (scolastica) e informale porta ad una formazione in grado di diffondere valori di democrazia e cittadinanza attiva migliorando la crescita dell’individuo.

Il sostegno alla conoscenza lungo il corso della vita contribuisce allo sviluppo della comunità, crea cittadini informati e consapevoli, realizza nuove possibilità occupazionali, maggiore coesione sociale e una condivisa tutela dell’ambiente.

Per questi motivi si ritiene fondamentale un percorso comunitario che intenda investire costantemente sulla formazione dei giovani e sostenga percorsi dedicati alla terza età, (Università della terza età e del tempo disponibile), e allo stesso tempo favorisca lo scambio di saperi e di competenze all’interno della società civile.

Un valore aggiunto per il nostro territorio è dato dalla presenza dell’ Ecomuseo della Valle dei Laghi.

L’Ecomuseo è una realtà orientata a favorire lo sviluppo socio-economico del territorio, inteso in tutte le sue dimensioni: la popolazione, la storia, la cultura, l’economia, l’ambiente, il turismo, attraverso la valorizzazione e la messa in rete delle dinamiche culturali locali, la creazione di sinergie con il comparto turistico e d economico, l’attenzione all’ambiente e la promozione delle logiche della sostenibilità.

Esso svolge un prezioso ruolo di diffusione della consapevolezza di appartenenza ad un contesto culturale.

E’ una realtà dinamica che mira alla valorizzazione del territorio, alla sua cultura, alla storia e alle tradizioni locali, e alla loro divulgazione.

Tramite il lavoro che viene svolto, Ecomuseo contribuisce alla formazione del sentimento d’identità della popolazione, favorendo i principi di sostenibilità culturale e ambientale.