Richiesta contributo affitto nel Comune di Cavedine

  • Servizio attivo

Contributi per nuclei familiari che trasferiscono la residenza in un alloggio in locazione sul libero mercato nel Comune di Cavedine.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a nuclei familiari già residenti o che trasferiranno la residenza nel Comune di Cavedine.

Cavedine

Descrizione

Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1382 del 12 settembre 2025, è stato approvato il bando per il “Sostegno al pagamento dei canoni di locazione nelle zone periferiche e svantaggiate”, in attuazione dell’articolo 23 della L.P. 20/2022.

Finalità e Beneficiari

Il contributo è destinato ai nuclei familiari che, nel periodo compreso tra il 13.09.2025 e il 31.12.2026, hanno trasferito o trasferiscono la residenza anagrafica in un alloggio in locazione sul libero mercato situato in uno dei comuni montani svantaggiati. Per la Comunità della Valle dei Laghi, il comune interessato è Cavedine.

La graduatoria verrà formata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse.

Requisiti del Richiedente

Alla data di presentazione della domanda, devono sussistere i seguenti requisiti di cittadinanza e proprietà:

  • Cittadinanza: il richiedente deve essere cittadino italiano, dell'Unione Europea o di Paesi terzi (in quest'ultimo caso, in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o permesso almeno biennale per lavoro dipendente/autonomo o iscrizione ai centri per l’impiego).
  • Assenza di proprietà: nessun componente del nucleo familiare deve essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto o abitazione su altri alloggi (fatti salvi gli alloggi assegnati all'ex coniuge/convivente per provvedimento giudiziale).
Condizioni del Contratto e Residenza

Il richiedente deve inoltre soddisfare le seguenti condizioni:

  1. Contratto di locazione: deve essere titolare di un contratto sul libero mercato (ex art. 2, L. 431/1998) stipulato a partire dal 13 settembre 2025 per un alloggio a Cavedine. Sono esclusi i contratti stipulati con parenti entro il 2° grado, affini di 1° grado, coniugi o conviventi, nonché gli alloggi di edilizia pubblica o a canone agevolato/concordato.
  2. Durata e Registrazione: il contratto deve essere regolarmente registrato e avere una durata complessiva di almeno tre anni (inclusi eventuali rinnovi automatici).
  3. Provenienza: il richiedente deve provenire da un comune diverso da Cavedine. La provenienza dallo stesso comune è ammessa solo per i nuclei familiari di nuova costituzione.
  4. Trasferimento Residenza: i componenti devono aver già trasferito la residenza nell'alloggio o impegnarsi a farlo entro il 31 dicembre 2026.
Entità del Contributo

La norma prevede un contributo di 3.000,00 euro annui per tre anni. Sono previste le seguenti maggiorazioni cumulabili:

  • € 250: se tutti i componenti (o una coppia all'interno del nucleo) hanno meno di 40 anni.
  • € 500: per famiglie numerose (1 o 2 genitori con almeno 3 figli a carico conviventi).
  • € 500: se è presente un componente con invalidità accertata pari o superiore al 75%.
  • € 500: per nuclei con indicatore ICEF non superiore a 0,41.

Nota bene: L’importo totale del contributo (maggiorazioni incluse) non può mai eccedere il costo del canone di locazione annuale previsto dal contratto.

Come fare

Per presentare domanda occorre fissare un appuntamento con l’Ufficio tecnico tramite l’invio di un email all’indirizzo edilizia@comunita.valledeilaghi.tn.it o telefonando al numero 0461/340163 interno 3.

In occasione dell’appuntamento il personale dell’Ente assisterà l'interessato nell’inserimento della domanda sul portale dedicato.

Cosa serve

Alla domanda va allegata copia del contratto di affitto, del quale il richiedente è titolare o contitolare.

Il contratto di affitto:

  • deve riguardare un alloggio situato nel Comune di Cavedine
  • deve essere stato stipulato ai sensi dell'art. 2 della L. 9 dicembre 1998, n. 431 fra il 13 settembre 2025 e il 31 agosto 2026;
  • NON deve essere stipulato con il coniuge non legalmente separato, con il convivente di fatto, con parenti entro il secondo grado (genitori, fratelli e sorelle, nonni e figli dei figli) o con affini entro il primo grado (suoceri, nuore o generi) e non può avere ad oggetto alloggi di edilizia abitativa pubblica locati a canone sostenibile, moderato o concordato oppure alloggi locati a canone agevolato nell'ambito di specifici progetti di abitare collaborativo;
  • deve avere una durata complessiva di almeno tre anni compresi gli eventuali rinnovi automatici previsti dallo stesso;
  • deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate.

Cosa si ottiene

Contributo economico di 3000 euro annui con eventuali ulteriori maggiorazioni

Tempi e scadenze

Domande presentabili fra il 22 settembre 2025 al 31 agosto 2026.

Costi

GRATUITO

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